I due mesi, ottobre e novembre, ti scuotono, ti svegliano dal torpore estivo, dalla calura sudaticcia e forse anche dall’indifferenza, dall’insofferenza, dalla noia, pur nell’impegno diuturno che non ha mai avuto sosta.
Ottobre, il mese della vite, del grappolo spremuto, del tino, del mosto, ... [continua]
Il sig. C., non meglio identificato, mi chiede cosa penso di chi contesta il G8 di Genova, magari nel nome del Vangelo.
La mia risposta sarà controcorrente, ma spero secondo verità.
Circa la globalizzazione, il Papa ha già manifestato - e solennemente - le sue preoccupazioni e le sue riserve e... [continua]