DOMENICA DELLE PALME di Don Adelio Cola

...o con Lui.. o contro di Lui...

01/04/2012

Verrebbe voglia di definirla «la domenica delle bugie». Non certamente in riferimento agli «Osanna» dei ragazzi di Gerusalemme che agitano rami di ulivo e gridano il loro Evviva a Gesù: il loro è senz’altro sincero e il Signore lo gradisce. A coloro invece che rimproverano gli innocenti e che fingono di fargli festa Egli potrebbe ripetere ancora una volta: «Lasciate che i bambini vengano a me. Di essi è il regno dei Cieli e di coloro che sono simili alla loro semplicità e docilità di cuore». Gli altri però, in particolare le autorità religiose e politiche della capitale fanno parte dei congiurati che aspettano il momento opportuno per citarlo in tribunale, farlo condannare e crocifiggere. «Distruggete pure questo tempio del mio corpo, aveva predetto il Salvatore; io in tre giorni lo riedificherò». La promessa profetica si realizzò la settimana dopo, la domenica di PASQUA DI RISURREZIONE. Altra profezia di Gesù: «Anche se un morto resuscitasse, chi non vuol credere non crederà». E fu così per i duri di cuore.

Ma veniamo a noi: non possiamo rimanere estranei al caso Gesù. O entriamo a far parte del gruppo dei predestinati al Regno, con umiltà naturalmente perché non siamo innocenti come i bambini, oppure ci schieriamo con i congiurati. – Io congiurato? –, dirà qualcuno scandalizzato! Eppure non c’è via di mezzo: o con Lui o contro di Lui. Spesso non ci si pensa, ma chi lo offende commettendo un peccato, anche se non se ne rende conto e professa di essere credente, magari «convinto», in realtà fa parte dei sui nemici. Buon per noi che egli è infinitamente buono e misericordioso, sempre disposto a perdonare e a riabbracciare i figli prodighi che ritornano a casa.

Fin che siamo ancora in tempo pensiamoci, pentiamoci e lasciamoci da Lui convertire.

Questi sono i migliori auguri di buona Pasqua che possiamo scambiarci con spirito cristiano.

Don Adelio Cola