MARIA IMMACOLATA… di mons. Giovanni Battista Chiaradia

… una vita, un dialogo che non finirà mai!....

07/12/2014

L'otto Dicembre, festa dell'Immacolata Concezione, pone Maria libera dalla eventuale presenza del peccato originale.

E recente, storicamente, il dogma dell'Immacolata proclamato da Pio IX° nel 1854, ma la Chiesa, da sempre, ha pensato Maria 'tutta Santa, senza macchia'.

La sua Immacolata concezione e la sua verginale maternità divina sono la più grande rivelazione di quello che l'amore redentore di Dio può compiere in una persona umana.

Maria è la via che conduce a Cristo: la persona che 'La incontra' è aiutata ad incontrare Lui.

Accanto al Cristo, che la tradizione cristiana definisce 'l'uomo nuovo', c'è sempre la Madre, 'Donna nuova', che nel suo corpo riflette, come madre assoluta, i lineamenti del Figlio.

Il 'SI' di Maria, all'annuncio dell'Angelo, non solo ci commuove, ma deve diventare lezione di vita, esempio di obbedienza alla volontà del padre. Il nostro SI di Genitori, di sacerdoti, di uomini del tempo, sia come quello di Maria, pieno, semplice gioioso.

Dobbiamo guardare a Lei come donna, madre, prima educatrice. Da quella immagine di femminilità stupenda nasce il pensiero della donna nel nostro tempo che è sì positiva in gran parte, ma c'è anche tanto negativo.

Sarebbe bene che in questo periodo di preparazione al Natale, ognuno di noi rileggesse il testo di Luca nella sua integrità, per offrire a Maria una devozione non solo sentimentale, ma di obbedienza al volere di Dio, di sacrificio, di umiltà, di forza nell'impegno quotidiano del pesante del giorno.

L'esemplarità di Maria Immacolata offre la miglior sintesi di quello che deve essere ognuno di noi: la limpidezza della mente, la purezza del cuore, l'immacolatezza della carne la si raggiunge con una morte quotidiana, ora per ora, senza lamento, ma vissuta con fatica.

In questo modo potremmo 'essere immacolati', cioè rispettosi di ogni regola di vita: senza colpa nel corpo e nell'anima.