I due stendardi - di Don Adelio Cola

Anche le favole contengono una verità

08/11/2008
È una variazione (di S. Ignazio di Loyola fondatore dei Gesuiti, 1556-1622), della favola «Ercole al bivio».
Al mitico personaggio, racconta la tradizione sapienziale, mentre un giorno stava passeggiando nei pressi del monte Citerone, si presentarono due donne. Erano Piacere e Virtù e si offrivano a lui come scelta. Piacere gli disse: «Ercole, ti offro una vita di agi e di ricchezze. Scegli me e sarai felice!». Virtù invece gli disse: «Ercole, ti offro una vita di lavoro e di lotta, con qualche dispiacere, ma alla fine conquisterai la gloria!». Ercole scelse la Virtù: ebbe così una vita piena di lotte e di prove, fra cui le famose dodici fatiche, ma alla fine guadagnò la fama e l'immortalità.
Anche le favole contengono una verità. La strada del Piacere inizia bene (qualche volta forse!) ma finisce male; quella della Virtù promette fatica ma premia chi le si affida.
Qualche cosa di simile promise Gesù nel Vangelo: «Chi mi ama, mi segua», e s'incamminò verso il Calvario, ma dopo tre giorni entrò nella gloria della Risurrezione. È il primo stendardo-vessillo: su di esso è raffigurata la CROCE GLORIOSA del suo capitano.
Chi lo segue, non camminerà nell'ombra di morte ma anch'egli brillerà un giorno della Sua luce.
Com'è la vita del seguace di Gesù? Come quella del maestro modello: tutta la sua vita fu croce e martirio, cioè testimonianza della Verità liberatoria ch'Egli era venuto a portare nel mondo.
Pochi all'inizio lo seguirono, perché le previsioni sembravano troppo impegnative. Con l'andar dei secoli i suoi seguaci sono diventati milioni.
C'è stato chi s'è fatto suo pedissequo, mettendo i passi sulle orme da Lui lasciate e cioè imitandolo al cento per cento, altri correndoGli dietro, zoppicando, cadendo ogni tanto sotto il peso della croce che portava insieme con Lui, altri ancora anelando di raggiungerlo quanto prima possibile per godere con Lui il mantenimento della promessa: «Nel regno dei cieli siederete a mensa con me, anzi io stesso vi servirò!».
Il secondo vessillo, portato dal capitano Lucifero, sventola superbo e menzognero invitando tutti a seguirlo nel sentiero che si snoda tra ROSE E FIORI.
I suoi «schiavi» andranno incontro a delusioni, se… non faranno in tempo a «cambiare padrone»!
La convenienza d'una scelta oculata e prudente, e quindi anche previdente delle conseguenze future, s'impone a tutti. Arrivati al «bivio tra Virtù e Piacere» , non è possibile rimanere estranei e indifferenti, perché chi non decide… ha già scelto male! (Don Adelio Cola)