Con grande dolore comunichiamo la scomparsa di Padre Giuseppe Pirola sj, nostro fedele e attivo collaboratore, che si è spento Giovedì 4 Febbraio scorso.
Ai nostri lettori chiediamo una preghiera in suffragio di Padre Giuseppe, perché possa giungere al Padre e sotto la Sua guida accompagnarci per sempre.

La predica del giorno - 06/02/2010

La Fede - di Don Adelio Cola

Lettera aperta a Simon Pietro, pescatore di uomini

CARO SIMON PIETRO, è commovente la tua duplice confessione di FEDE! Dopo che il tuo divino maestro, Gesù, ti ha misteriosamente riempito le barche di pesci, tu ti inginocchi davanti a lui, perché lo riconosci come Dio. Soltanto Dio, infatti, può fare miracoli. Tu con i tuoi colleghi avevi fati... [continua]

Le prossime prediche:

13/02/2010
Beati voi!, beati voi! - di Don Adelio Cola
Titoli e date sono soggetti a modifica senza preavviso da parte della redazione

In evidenza

Reato disinformazione (P. Nazareno Taddei - 5/1/2006)

«A che punto siamo con l’informazione in Italia? Cosa ne pensa Lei?» Non ci vuole molto per accorgersi di primo acchito che i testi informativi offertici dalle tv e dalla stampa operanti in Italia sono impercepibili. Non solo sfuggono i dettagli delle informazioni, pronunciati male dagli speakers o stampati male sui giornali, bensí spesso sfugge perfino l’argomento generale cui l’informazione stessa si riferisce. Se poi, anche la stesura letteraria dell’informazione non è perfetta per chiarezza espositiva (il che spesso succede), tutta l’informazione diventa ancor maggiore disinformazione. A questo punto, è chiaro che il problema – assai grave – è quello delle responsabilità: speakers, presentatori e dirigenti dei programmi, p. e., da cui tutti questi dipendono. Ma analoghe osservazioni si possono fare anche per l’informazione cartacea, tanto quotidiana quanto periodica: è spesso difficile leggere quella stampa, senza particolari sistemi di luce e od ottici. Ho costatato,p.e.(19.12.05),che in «Panorama» e ne «L’Espresso», nella loro parte in preminenza informativa, come pure in alcuni quotidiani, vengono usati caratteri leggeri come tipo e di formato corpo 9. Il problema del corpo di stampa è stato studiato già qualche anno fa ed è stato deciso che il corpo «9» era assolutamente inadatto alla lettura. Ma, allora, il problema si sposta: questo è un caso evidente di impedimento dell’informazione; e l’impedire l’informazione è o non è reato? e a chi tocca prevenire e intervenire in casi socialmente gravissimi come questo? Per me non c’è dubbio: la magistratura. 
Una parola sul secondo aspetto, quello della stesura dell’informazione. Anche qui non c’è sempre da stare allegri. Alla base di ogni discorso, ci deve sempre essere la Logica; ma, prima ancora, è necessario ci sia un’idea: qualcosa da dire. Se non si ha niente da dire, meglio stare zitti; ma, prima di parlare, riflettere seriamente su quello che si vuol dire. Ricordiamoci bene: «Voce dal sen fuggita, piú richiamar non vale!» Una volta detta, non sappiamo quale giro farà quella nostra parola e siamo certi che qualcuno ci sarà sempre, interessato a far bella figura alle nostre spalle. E teniamo ben presente che solo con la verità possiamo andare in giro senza vani timori d’essere malintesi, anche se dobbiamo ricordare che molto spesso, anche la verità nuoce e offende. A noi, quindi!, stare ben attenti e riflettere molto, prima di aprire bocca, se vogliamo costruire e non scioccamente distruggere! 
Non è facile, ma Dio ci assiste con i Suoi angeli custodi.
Sempre a disposizione, cordialmente
 
P. Nazareno Taddei sj

Dio dopo Internet?

Dio dopo Internet: cosa significa?
Internet sembra l'ennesima "ultima frontiera" della conquista umana: questo sito vuole ricordare che al di là del confine, oltre la conquista, c'è sempre il nostro Dio, che attende tutti come un Padre.
 
Dio dopo Internet è stato il primo sito italiano di prediche online: è nato nel 1995 dalla volontà e dall'opera lungimirante del gesuita Padre Nazareno Taddei sj, che ne è stato l'autore fino all'inizio del 2006.
All'inizio del 2007, a qualche mese dalla sua scomparsa, Dio dopo Internet ha riaperto ai visitatori con molte novità: una veste grafica rinnovata, e un nuovo gruppo di religiosi pronti a rispondere alle domande di un pubblico sempre più folto e desideroso di consigli e risposte sui grandi temi della fede e dell'attualità.
Tra i redattori vi sono sacerdoti secolari e membri di diversi ordini religiosi, così da dare ampio spazio ai differenti carismi e alle molteplici vocazioni di una fede che ci lega tutti. Tramite la loro guida, Dio dopo Internet si propone di rispondere in un'ottica cristiana, alle vostre domande, ai vostri dubbi e alle incertezze della vita quotidiana sui temi della religione e non solo.
Siamo lieti di accogliere le vostre richieste e i vostri preziosi suggerimenti:
per commentare le prediche, scrivete a prediche@diodopointernet.it;
per rivolgere domande o dubbi a cui volete ottenere una risposta dai nostri sacerdoti, scrivete a domande@diodopointernet.it;
 
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