Un sacerdote a un matrimonio civile?

Risponde Don Gigi Di Libero sdb

25/03/2010
«Buongiorno, volevo sapere se ad un matrimonio civile (causa uno dei due futuri coniugi è divorziato) un sacerdote, zio di colui che sta per sposarsi può essere presente alla cerimonia civile ovviamente come invitato oppure la Chiesa tra le varie disposizioni e/o leggi impone che non possa essere presente?»
 
Risponde Don Gigi Di Libero sdb
Non mi risulta che ci siano disposizioni e/o leggi specifiche per il caso che lei mi propone.
?Evidentemente, come sempre ma soprattutto in particolari momenti significativi, ci si deve regolare con la saggezza di chi vuole sempre esprimere e salvare il suo affetto per le persone, soprattutto se si è legati da legami di parentela o di forte amicizia.
Personalmente non avrei problemi ad essere vicino ad un mio parente in un momento comunque assai importante e significativo per la sua vita.
Certo la saggezza deve sempre accompagnarsi con la prudenza.
E credo che il senso profondo del tuo dubbio sia quello che ognuno può facilmente pensare: se è presente approva … e pertanto sposarsi in chiesa o no è in fondo la stessa cosa … e via di questo passo.
?Ma non è e non deve neppure apparire così.
Con la mia presenza esprimo affetto e vicinanza a un mio parente, pur avendo chiarito, a suo tempo e con chi vive o è in qualche modo vicino a questo evento, che la situazione è delicata e genera sofferenza da un punto di vista della vita di fede e degli ideali cristiani che io come sacerdote, ma penso anche le persone che vivono quell’evento, credono e desiderano in qualche modo realizzare.
?La vita comunque è sempre complessa e al di sopra di tutto vanno amate e rispettate le persone.?Credo che abbia capito che l’unico motivo che mi terrebbe lontano dal quel luogo e significativo momento sarebbe il dubbio fondato di dare scandalo a qualcuno senza poter chiarire in qualche modo i significati veri di quello che si sta vivendo.