Pensieri perversi: come liberarmene?

Risponde Mons. G.B. Chiaradia

06/08/2010
Domanda: «Sono un giovane adolescente e da qualche tempo sto passando l'inferno. Sono sempre stato cristiano ma è da un po' di tempo a questa parte che ho ossessioni, pensieri perversi sopratutto sessuali, diciamo peccati che non ho mai sopportato.
Sono molto sensibile e mi sento subito in colpa dopo qualche peccato; questo mi fa sentire male anzi malissimo, sto notando anche una mancanza di fede.
Questa mancanza è una debolezza che devo risolvere al più presto: vi prego aiutatemi! E' vero che è anche da un po' di tempo che trascuro la preghiera ma voglio riprendermi e vedere l'amore di Dio!!!!»

Risponde Mons. Giovanni Battista Chiaradia
Comprendo il Suo problema. È comune alla Sua età.
La Sua persona si sta completando. Quelle sensazioni, pensieri o altro che Lei mi accenna sono piuttosto comuni ad una persona di sentimenti buoni come è Lei.
Non vi sono farmaci o altro che possano impedire la virilità del Suo essere.
Deve evitare di essere troppo da solo. Si impegni maggiormente nello studio, non stia mai in ozio. In maniera particolare non si senta in colpa per una distrazione, nervosismo o altro.
Prima della preghiera o assieme alla preghiera deve dominare il Suo essere quando è attanagliato da qualche sensazione come dice Lei «perversa». Non parli di colpa. I suoi pochi anni si fanno sentire anche in questa turbolenza.
Alzi il tono della Sua persona, sia sicuro di se stesso, quando incombono quei pensieri, quelle sensazioni faccia in modo di distrarsi.
Naturalmente la preghiera. Non mi dica «voglio vedere Dio». Lo vede già in questo periodo della Sua vita in formazione.
La preghiera non deve mai mancare, ma deve essere serena. Si faccia il segno della Croce spesso. Le raccomando, anche se arriva qualche piccola scivolata, stia tranquillo, Gesù sa chi è. È un ragazzo che vuol bene al Signore. Un ragazzo serio e pulito. Perché si deve sentire «malissimo»?
Quelle cose, piano piano nell’età, spariranno!