BENEDIZIONE DELLA CROCE


26/06/2013

Domanda (giugno 2013):«La croce astile che viene posta accanto all’altare viene benedetta oppure no ?»

Risponde Don Gigi Di Libero

La risposta più esauriente che posso dare è la trascrizione del rito di benedizione di ogni croce che si trova nel BENEDIZIONALE DELLA CHIESA ITALIANA approvato dalla Cei.

BENEDIZIONE PER L'ESPOSIZIONE DI UNA NUOVA CROCE ALLA PUBBLICA VENERAZIONE
Premesse
1331. Fra le immagini sacre tiene il primo posto «la figura della preziosa Croce fonte della nostra salvezza»1, come quella che è simbolo ricapitolativo di tutto il mistero pasquale. Nessuna immagine è più cara al popolo cristiano, nessuna è più antica. Per mezzo della Santa Croce viene rappresentata la passione di Cristo e il suo trionfo sulla morte e nello stesso tempo, come i santi Padri ci hanno insegnato, viene annunziata la sua seconda venuta.
1332. L'immagine della Croce non solo viene proposta all'adorazione dei fedeli nel Venerdì Santo e nella festa dell'Esaltazione il 14 settembre come il trofeo di Cristo e l'albero della vita, ma ha un posto eminente nella chiesa e viene posta davanti al popolo tutte le volte che esso si raduna per la celebrazione dei sacri riti così come vien posta in un luogo distinto anche nelle case di tutti i battezzati. Avuto riguardo alle diverse situazioni di tempo e di luogo, a buon diritto i fedeli cristiani erigono pubblicamente la Croce come testimonianza della loro fede e segno dell'amore che Dio ha per tutti gli uomini.
1334. Il rito qui proposto può esser usato dal vescovo e dal presbitero.
1336. La benedizione di una nuova Croce può farsi in qualunque giorno ed ora, tranne che nel Mercoledì delle Ceneri, nel Triduo pasquale e nella Commemorazione di tutti i fedeli defunti. Si scelga però soprattutto un giorno in cui i fedeli possano intervenire più numerosi. Tutti dovranno essere opportunamente preparati per partecipare attivamente al rito.
1337. I riti descritti in questo capitolo riguardano soltanto due casi:
a) quando si deve benedire solennemente una Croce eretta in un luogo pubblico, separato dalla chiesa;
b) quando si deve benedire la Croce principale, che ha il suo posto nella navata della chiesa, in cui si riunisce la comunità dei fedeli.
don gigi di libero sdb